Prof. Renzo Zagnoni
L’acqua e il legno:
l’energia per la montagna fra Bologna e la Toscana nella storia
Sommario
1. La forza dell’acqua dall’età antica ai giorni nostri
2. Boschi e legname per la vita della montagna
3. Bibliografia
Premessa
La montagna compresa fra il Bolognese e la Toscana fin dal primo millennio avanti Cristo ha rappresentato uno spartiacque di collegamento fra l’Italia settentrionale e centrale. Le valli di penetrazione appenninica hanno rappresentato le vie naturali di risalita ai crinali ed ai passi che mettono e mettevano in comunicazione i due versanti dell’Appennino. Per questo la presenza umana, secondo un andamento sinusoidale di incrementi e decrementi, è stata costante: dai primi villaggi dell’età del bronzo localizzati al Poggio di Gaggiola a monte di Silla ed al monte della Croce sopra Santa Maria Villiana; alla grande città etrusca sorta nei pressi di Marzabotto; agli insediamenti romani localizzati soprattutto nella media e bassa valle del Reno; alle pievi medievali le prime delle quali risalgono probabilmente ai secoli V e VI; ai numerosissimi villaggi che sorsero dopo il dirompente fenomeno della crescita demografica e dell’allargamento delle superfici coltivate successivo all’anno Mille.



