Il Progetto viene articolato in 10 Workpackages, all’interno dei quali saranno sviluppate le attività di ciascun professionista, ognuna in grado di apportare e valorizzare l'iniziativa negli ambiti territoriali dal progetto che coinvolgono 16 Comuni appartenenti a quattro Unione della Provincia di Bologna (Unione valle del Samoggia, Unione valli Savena-Idice, Unione Appennino Bolognese e Unione Alto Reno) ed interessano poco meno di 60.000 ha di superficie boscata.
Per una migliore comprensione viene qui riportata una sintesi dell’articolazione dei Workpackages, con l’indicazione degli obiettivi e della valutazione delle giornate uomo necessarie per lo svolgimento delle attività.
Workpackage |
Obiettivo |
Giorni/ uomo |
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1 |
Coordinamento organizzativo |
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60 |
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2 |
Coordinamento Tecnico-scientifico |
Garantire la correttezza scientifica nella fase della realizzazione delle azioni coordinate, qualitativamente valide ed efficaci ai fini degli obiettivi del progetto. |
100 |
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3 |
Contrattualistica e normativa |
Armonizzazione ed adeguamento delle politiche ambientali relative alle Unioni di Comuni coinvolte nel progetto, in materia di gestione del bosco e del patrimonio forestale in genere attraverso la creazione e lo sviluppo di appositi tavoli di lavoro tra Unioni di Comuni e Consorzi Agroforestali locali nonché messa a punto di contratti di filiera. |
40 |
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4 |
Risorse Forestali e Aree di stoccaggio |
Attraverso lo studio delle risorse forestali disponibili, indicare nell'ambito delle aree più ricche di legname quelle più adatte per l’insediamento di impianti a biomassa forestale e per la creazione di piazzole di stoccaggio del materiale legnoso e del cippato di legna vergine. |
56 |
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5 |
Recupero Ramaglie e potature |
Attraverso la stima dei quantitativi di ramaglie, scarti organici e vegetali potenzialmente intercettabili e trasformabili in materia prima seconda , valutare l’impatto in termini di risparmi economici di una gestione energetica di tali materie. |
20 |
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6 |
Manutenzione del territorio e decoro urbano |
Evidenziare l’impatto sul territorio dell’Appenino Bolognese di un riutilizzo a fini energetici degli scarti di potature e del verde urbano con riferimento ai benefici che detto riutilizzo sarebbe capace di garantire in termini di decoro urbano e di manutenzione del territorio. |
20 |
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7 |
Bio-Energia- Ricognizione e aspetti di conduzione impianti |
Portare a sintesi i risultati delle esperienze gestionali degli impianti a cippato esistenti nel territorio in esame e redigere un documento che indichi le linee guida per una corretta gestione economica ed ambientale degli impianti. |
40 |
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8 |
Bio-Energia – Progettazione Impianti |
Attraverso uno screening dei siti idonei per la realizzazione di impianti di generazione calore , elaborare progetti preliminari generali con successiva selezione e approfondimento di quello che presenta le migliori caratteristiche tecnico – economiche e di cantierabilità per la realizzazione ricorrendo anche alla forme del finanziamento tramite terzi. |
72 |
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9 |
Mini – Idroelettrico – screening e progettazione impianti |
Attraverso uno screening dei siti idonei per la realizzazione di impianti mini-idroelettrici, elaborare progetti preliminari generali con successiva selezione e approfondimento di quello che presenta le migliori caratteristiche tecnico – economiche e di cantierabilità per la realizzazione ricorrendo anche alla forme del finanziamento tramite terzi. |
32 |
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10 |
Comunicazione, divulgazione, informazione |
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100 |
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10/a |
Materiale divulgativo |
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- |
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TOTALE GIORNI UOMO |
540 |
Gli interventi sono dettagliatamente descritti nel documento illustrativo dei Workpackages presentato in fase di approvazione del Progetto, e possono essere sommariamente riepilogati in:
- Studi ed incontri preliminari, necessari per predisporre l’affidamento dei necessari incarichi a tecnici e professionisti;
- Attività ed azioni di Progetto per il coordinamento iniziale, per la redazione della contrattualistica necessaria in fase preliminare e nelle fasi successive, per la direzione scientifica e di progetto , per le analisi energetiche, per le progettazioni, e per tutte le altre attività specifiche di realizzazione e di monitoraggio;
- Realizzazione di eventi per la diffusione dei risultati, trasferimento di buone prassi, organizzazione di seminari e workshop, pubblicazione di articoli e aggiornamento di siti web diretti a veicolare i contenuti del progetto.
Ogni attività/azione è funzionale alla creazione di una rete specifica del settore trattato, ma anche all'uniformità e coerenza di dette tematiche per il territorio di competenza del GAL come previsto dal PAL "Fare Squadra per l’Appennino Bolognese”.
La collaborazione diretta dei soggetti coinvolti avvalora i risultati del progetto grazie alla passione che infondono nelle iniziative realizzate.

